sabato 31 gennaio 2009

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Alghero - Cagnolina colpita con un martello, poi gettata in un cassonetto

Chiediamo il massimo della pena per il criminale che ha massacrato la cagnolina!! Firma la petizione!!

Sign for Cagnolina colpita con un martello e buttata in un cassonetto ad Alghero (SS)


La malvagita' di alcune persone nei confronti degli animali sembra non avere confini.

Giorno 11 gennaio 2009, una cagnolina meticcia marrone di un anno circa, piccola taglia, è stata vittima di una violenza inaudita. Le sue zampe sono state legate e la sua testolina è stata colpita ripetutamente con un martello nel tentativo di causarne la morte, l'autore di questo crimine, convinto fosse morta, l'ha avvolta in un asciugamano e l'ha gettata in un cassonetto.

Fortunatamente la cagnolina non era ancora morta e una signora, passando accanto, ha sentito i lamenti dell'animale, ha aperto il cassonetto e trovandosi la cagnolina insanguinata l'ha tolta fuori e l'ha adagiata per terra, capendo la gravità della situazione ha subito chiamato la Asl Veterinaria di Sassari e la Polizia Municipale di Alghero che sono intervenute portando via la povera creatura per i controlli dovuti.

Miracolosamente la cagnolina non ha subito lesioni cerebrali.

L'autore di tale violenza è il suo proprietario, S.M., tristemente famoso per aver commesso atti simili in passato, è stato interrogato dalla Polizia Municipale di Alghero che ha trovato l'arma ancora insanguinata usata per compiere questo gesto criminale.

Ora la cagnolina si trova chiusa in un canile di Ittiri (SS) e cerca qualcuno che la possa amare come merita e le faccia dimenticare la brutta esperienza.

lunedì 26 gennaio 2009

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Videoconferenza sulla sperimentazione animale

Sperimentazione animale: tra mito e realtà
dott. Stefano Cagno
giovedì 5 febbraio, ore 21.00

Riprendono le conferenze in diretta web a cura di AgireOra Network.

Il prossimo appuntamento riguarda il tema vivisezione, sara' con il dott. Stefano Cagno, Dirigente Medico presso il Centro Psico-Sociale di Vimercate (MI), che da oltre vent'anni porta la sua testimonianza di medico contro la sperimentazione animale attraverso conferenze, seminari, interviste, articoli, libri. Autore dei libri "Gli animali e la ricerca", "Quando l'uomo si crede Dio", "Sperimentazione animale e psiche: un'analisi critica", "Lou, Buc e gli altri", e di oltre 350 pubblicazioni riguardanti la vivisezione, i diritti degli animali, l'ingegneria genetica e la bioetica.

Come partecipare
http://www.novivisezione.org/tv
giovedì 5 febbraio alle ore 21, per seguire la conferenza e porre domande alla fine.

Introduzione alla conferenza
Negli ultimi anni il dibattito sulla utilità e liceità della sperimentazione animale è diventato sempre più serrato. Il confronto è tra quanti ritengono questo metodo di ricerca indispensabile per il progresso scientifico e quanti, al contrario, lo considerano dannoso e spesso anche crudele.

Il dottor Stefano Cagno, autore di libri ed articoli sulla sperimentazione animale, presenterà un inquadramento dell'argomento, fornendo i dati utili a capire l'entità del fenomeno. Partendo dalle promesse non mantenute dalla sperimentazione animale, passerà a discutere le incongruenze scientifiche di questo metodo di ricerca. Elencherà alcuni esempi, tra i tanti, in cui i risultati sugli animali si sono dimostrati differenti rispetto a quelli sugli esseri umani e quindi le relativi applicazioni dannose per la nostra specie. Infine saranno presentati i metodi di ricerca scientifici che, al passo con l'attuale sviluppo tecnologico, sono realmente in grado di fornire risultati utili al progresso e al miglioramento della salute umana.

sabato 24 gennaio 2009

Animali: stimolano le stesse emozioni dei figli


Secondo un team di biologi giapponesi, pare che dopo aver accarezzato e coccolato il proprio cane o gatto, e soprattutto aver stabilito un contatto anche visivo con lui, nei padroni aumentino i livelli di un ormone chiamato ossitocina, collegato anche alle emozioni dell'amicizia, dell'amore romantico e, cosa ancora più rilevante, di quello genitoriale. Come dire che i 'pet' stimolano le stesse sensazioni positive di un pargolo in culla.

Secondo i ricercatori dell' Azuba University, che hanno pubblicato la ricerca sulla rivista 'Hormones and Behavior', l'ossitocina è in grado di combattere lo stress e la depressione e di stimolare l'autostima negli umani. Miho Nagasawa e Takefumi Kikusui, hanno voluto verificare se anche il contatto sociale fra specie differenti potesse amplificare la produzione di questo ormone. Sono stati valutati 55 padroni di animali ed i loro amici a quattro zampe per una sessione di analisi in laboratorio. Gli arruolati del primo gruppo hanno fornito un campione di urina prima e dopo aver giocato con i loro cani per circa un'ora e mezza, mentre a un secondo gruppo è stato chiesto di non interagire con i loro quadrupedi.

Esaminando il liquido biologico, i ricercatori hanno rilevato un aumento del 20% della produzione di ossitocina nei padroni che avevano giocato con i loro animali stabilendo un contatto visivo di circa due minuti e mezzo in media, contro i 45 secondi dell'altro campione, in cui non si sono notati 'boom' significativi di questo ormone. I biologi nipponici sono convinti che sia proprio per questo che la pet-therapy, ormai impiegata per curare un gran numero di malattie, è così efficace. E credono anche che l'uomo abbia addomesticato gli animali proprio per questa ragione: nell'antichità, dagli animali ricevevano non solo un aiuto nel lavoro, ma anche sensazioni positive e rilassanti.
Adnkronos Salute

venerdì 23 gennaio 2009

Il sito in aiuto ai nostri amici a quattro zampe


Vi segnalo www.amicicani.com, un eccellente sito in aiuto ai nostri amici a quattro zampe.

Il fine dei suoi volontari e' quello di trovare una famiglia ai cani randagi e abbandonati, sempre con controlli pre e post affido, e nel contempo di sensibilizzare i cittadini sul randagismo e sulle sofferenze che provano i cani in generale a seguito dell'abbandono.
Include una sezione per le adozioni, ritrovamenti, servizi utili, leggi regionali, e tanto altro.

La sofferenza e' uguale per tutti

Non si è mai visto un animale uccidere un'altro animale per il piacere di causare morte e sofferenza, né si è mai visto un animale organizzare campi di sterminio, torturare e fare esperimenti su un altro animale. Non si è mai visto un animale incendiare una foresta, imprigionare altri animali, allevarli in gabbie per divorarne uno ogni giorno; né si è mai visto un'animale spellare un'altro animale per il piacere di mettersi addosso le sue pelli.

Ma l'animale è la bestia feroce di cui aver paura, utile solo da sfruttare, uccidere, ridurre in pezzi e cucinare per deliziare il palato di colui che si ritiene fatto ad immagine di Dio. Ma l'uomo è superiore agli animali e da questo gli viene il diritto a comportarsi in modo disumano. L'uomo è superiore perché sa edificare ponti e grattacieli: e che importa se questo costa sangue e dolore a tutta la creazione. L'uomo è superiore perché usa il computer e costruisce bombe nucleari. E che se ne farebbe una farfalla o un cavallo di un computer o dei micidiali strumenti di distruzione? L'uomo è superiore perché sa comporre brani musicali. Anche l'uccello lo sa fare. L'uomo sa realizzare meccanismi complessi. Anche il ragno, e non solo, è capace di fare altrettanto.

E' tempo di superare la distinzione tra sofferenza e sofferenza, tra vita e vita. L'innocenza dell'animale, la sua semplicità, la sua lealtà, la sua mitezza, il suo spontaneo fuggire da ogni gratuita violenza, sono mete ancora da raggiungere dalla maggior parte degli uomini.

Tratto da Comublog

martedì 20 gennaio 2009

L’animale non è un oggetto da vendere

L’animale è un essere vivente. L’animale non è un oggetto da vendere. L’animale non è un oggetto da comprare. Il commercio di animali diffonde l’idea che esso sia un oggetto: un oggetto da vendere, da comprare, e da buttare via quando ci si stufa. Anche grazie a questa mentalità, aumentano ogni anno i casi di abbandono: ogni estate in Italia vengono abbandonati circa centomila cani e cinquantamila gatti (fonte: PoliziadiStato.it).

Più spesso di quel che si crede, negli allevamenti di cani le cagne vengono usate come fabbriche di cuccioli, ingravidate continuamente per sfornare una cucciolata dietro l’altra. In molti altri casi, i cuccioli, con documentazione sanitaria e pedigree falsi, arrivano illegalmente dall’Est, dove hanno un buon prezzo ma non sono curati (acquistati a qualche decina di euro, vengono rivenduti anche fino a 1.500 euro). Negli anni 2002-2007 si calcola che siano stati importati illegalmente circa settantamila cuccioli (fonte: PoliziadiStato.it). Senza alcuna vaccinazione, dopo viaggi estenuanti e trattati come oggetti, vengono poi portati nei nostri negozi o nelle fiere itineranti, e per essere tenuti vispi vengono loro somministrate droghe. Tutto ciò, non di rado, porta il cucciolo, dopo qualche settimana dall’acquisto, a manifestare gravi malattie, e in diversi casi arriva a morirne. In questi traffici sono coinvolti trasportatori, negozianti regolari e veterinari corrotti. Per quanto riguarda criceti, cavie, topolini, uccellini e pesci, invece, si fanno nascere animali con il solo scopo di destinarli ad una vita di prigionia per tutta la vita.

Ci sono invece moltissimi animali nei rifugi sparsi in tutta Italia che attendono solo di essere adottati. La vita in un rifugio, anche in quelli migliori, consiste nel passare le giornate chiusi in una gabbia o in un box; ma più spesso, a causa di attività di business illegali e molto diffuse, si tratta di canili-lager sovraffollati, dove l’animale vive nello sporco, senza acqua e cibo, nella malattia, senza assistenza medica, aggredito da altri cani, maltrattato dallo stesso “personale”, o legato tutto il giorno ad una catena di mezzo metro.

Adottare un animale e rifiutare di partecipare alla sua commercializzazione è il primo passo per riconoscere il rispetto della vita di un animale. Prendi sempre in considerazione anche l’idea di adottare animali in particolari situazioni disagiate (anziani, malati, traumatizzati, disabili ecc), perchè sono quelli che hanno meno speranze di essere adottati.

Se non siete, ai stati in un canile, vi invido ad andarci. Guardateli negli occhi, perche' saranno occhi che non potrete dimenticare.

Ogni animale fatto nascere per la vendita significa un animale in meno che sarà adottato.

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La storia di Muzi

Sono stato per un po di tempo lontano dal blog, a causa di tre piccole "grandi" storie che mi hanno coinvolto ed occupato molto in quest'ultimo periodo. Questa e' la prima storia.

Lei e' Muzi, una dolcissima gattina ora di nove mesi. Muzi' e' stata trovata da me e mia moglie per puro caso sul ciglio di una strada di campagna adiacente ad un piccolo villaggio rurale, in Croazia. Aveva solo sei mesi. La sua storia e' un po' un miracolo...

Da subito ci siamo resi conto che era praticamente in fin di vita. Stava immobile sull'erba, incapace di vedere, con le palpebre incollate a causa di un infezione ormai avanzata. La respirazione era debolissima in quanto sia il nasino che la gola erano ostruiti da grumi di sangue ormai da giorni. Probabilmente, viste le ferite, vittima di un forte calcio sferratole da qualche uomo di neanderthal dei giorni nostri, per togliersela dai piedi. Subito presa e trasportata in una clinica veterinaria a Zagabria, abbiamo percorso i 70km di distanza, col cuore in gola. Dal veterinario la situazione non e' apparsa per nulla confortante, in quanto dopo una breve analisi ed un RX, risultava che Muzi aveva anche un forte trauma cranico, la mandibola fratturata, versamento polmonare, parte sinistra del bacino fratturata, e una frattura alla coda. In piu' denutrita, disidratata da giorni ed in ipotermia. A questo punto la dottoressa ci chiese cosa volessimo fare, vista la gravita' della situazione e non essendo in grado di potere fare una previsione sulla sorte di Muzi. La parola "eutanasia" ci fece gelare per un momento. Ci guadammo in silenzio per qualche secondo, e forse per destino, abbiamo detto: "No! vogliamo fare almeno un tentativo di cura; vediamo come reagira' nelle prossime 48ore". La dottoressa acconsenti' e da li' inizio' una sequenza di iniezioni sottocutanee, forse dodici farmaci diversi, creme antibiotiche per gli occhi, ed una attenta pulizia delle vie aeree.

Alcune foto dopo il ritrovamento, fatte col telefonino

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Tornati dopo qualche ora a casa, dopo avere comprato farmaci e cibo liquido specifico, cominciammo ad osservarla sperando, ora dopo ora, in un minimo segno di miglioramento... Continuammo ad andare alla clinica veterinaria per dieci giorni consegutivi, o forse piu', sottoponendola ogni volta alla cura di farmaci necessaria. Sorprendentemente e contro tutte le aspettative, al terzo giorno, Muzi inizio' spontaneamente a mangiare lentamente il suo cibo liquido, e per noi fu pura gioia. Pensammo come quella freddissima parola "eutanasia" ora appartenesse ad un lontano ricordo. Pensammo come un nostro semplice "Si", avrebbe spento una gioia cosi' grande, ed avrebbe ingiustamente impedito che oggi diventasse realta'. Da quel momento la piccola Muzi e' diventata la nostra nuova ed inseparabile compagna. Nonostante i km percorsi per le cure, le spese veterinarie, dei farmaci e quant'altro, niente di cio' puo' essere paragonato alla felicita' di una piccola Vita che ritorna a Vivere.

Alcune foto di recente, fatte col telefonino

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Esistono esseri "umani" capaci di scalciare violentemente un piccolo essere vivente di 900gr. che magari si e' perso dalla madre.
80kg. contro 900gr. e' una vera dimostrazione di forza e virilita'...

sabato 10 gennaio 2009

Un giorno a Bled - Slovenia

Ho trascorso una interessante giornata fotografica, nonostante la temperatura di -18°, presso il lago di Bled in Slovenia. Bled è un piccolo comune della Slovenia situato nella parte nordoccidentale del paese, ai piedi delle Alpi Giulie. Sebbene relativamente piccola, è un importante centro turistico ed e' celebre per il suo lago (diametro circa 2 km), con al centro una piccola isola su cui è stata costruita una chiesa, dedicata a san Martino.
Di seguito alcune foto del posto fatte da me nonostante i problemi di congelamento alle mani... ;-)


clicca per ingrandire le foto

venerdì 9 gennaio 2009

Online il nuovo sito Fotografandolavita.it

Da oggi è online il mio sito personale, con una nuova veste grafica e contenuti aggiuntivi.

Fotografandolavita.it include ora:

- una sezione relativa alla bibiografia ed all'attrezzatura in uso;
- una selezione dei miei lavori fotografici divisi ora in 7 categorie:
Animals - Little World - Water - Places - Architectures - Peoples - Objects
- una nuova sezione dedicata ai miei ultimi lavori ed alle news, recensioni, tutorial e quant'altro provenga dal mondo fotografico;
- un elenco di link molto utili, organizzati per tipologia, su varie tematiche fotografiche;
- una sezione relativa ad informazioni generali e commerciali, ed un contact form.

Buona visione!

mercoledì 7 gennaio 2009

DVD EARTHLINGS - Ora con sottotitoli in italiano!

E' finalmente disponibile sul sito di AgireOra Edizioni il dvd "Earthlings" ora con i sottotitoli in italiano

EARTHLINGS (Terrestri) è un documentario sull'assoluta dipendenza dell'umanità dagli animali (usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento e per la ricerca scientifica) ma illustra anche la nostra completa mancanza di rispetto per questi cosiddetti "fornitori non umani". Il film è narrato dall'attore Joaquin Phoenix, nomitato dall'Academy Award (GLADIATOR) e la colonna sonora è di Moby, artista acclamato dalla critica.

Attraverso uno studio approfondito svolto all'interno di negozi di animali, allevamenti di animali domestici, rifugi, ma anche negli allevamenti intensivi, nell'industria della pelle e della pelliccia, in quella dello sport e dell'intrattenimento, e infine nella professione medica e scientifica, EARTHLINGS usa telecamere nascoste e filmati inediti per tracciare la cronaca quotidiana di alcune delle più grandi industrie del mondo, che basano i loro profitti interamente sugli animali.

Potente e informativo, EARTHLINGS è un film che fa riflettere ed è finora il più completo documentario mai prodotto sulla correlazione tra la natura, gli animali e gli interessi economici degli umani.

Il DVD viene inviato gratuitamente, in una singola copia, a chi si impegna a mostrarlo in pubblico per informare le persone. Negli altri casi, il dvd viene distribuito a offerta libera (potete inserire ladonazione nel momento della conferma dell'ordine.
 

martedì 6 gennaio 2009

Chiusura sondaggio - Ecco i risultati

Dopo 5 mesi, dall'apertura del sondaggio "Pensi che gli animali abbiano diritto alla vita?" - ecco i risultati (molto incoraggianti) raccolti.

Un grazie alle 431 persone che hanno dato la loro opinione.


Photo selection 2008
By Gaspare Messina Photographer

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