mercoledì 29 agosto 2007

Il passato

Il mantello del passato è fatto con il tessuto delle emozioni della nostra vita e cucito con i fili enigmatici del tempo. In genere non possiamo fare altro che avvolgercelo attorno alle spalle per trarne conforto, o trascinarcelo dietro mentre ci sforziamo di proseguire il nostro cammino. Ma tutto ha una causa e un senso. Ogni vita, ogni amore, ogni azione, ogni emozione e pensiero hanno una ragione e un significato. E a volte riusciamo a vederli. A volte vediamo il passato con tale chiarezza, e le parti che lo compongono ci appaiono con tale limpidezza che ogni cucitura del tempo rivela il suo scopo, il messaggio che contiene. Nella vita di ognuno di noi - poco importa che sia vissuta nell'abbondanza o nella miseria - nulla porta più conoscenza del fallimento, e più chiarezza del dolore. E nella minuscola, preziosa saggezza che otteniamo, quei nemici temuti e odiati - dolore e fallimento - hanno diritto e ragione di esistere.

L' amore

Non puoi distruggere l'amore. Neanche l'odio riesce a distruggerlo. Puoi distruggere la passione, la tenerezza, la sollecitudine, o magari puoi neutralizzare questi sentimenti trasformandoli in un cupo rimpianto, ma l'amore vero e proprio non puoi distruggerlo. L'amore è ricerca appassionata di una verità diversa dalla tua; se lo vivi in modo sincero e totale, l'amore è eterno. Ogni atto d'amore, ogni impulso del cuore verso l'esterno, è una parte del bene universale: è una parte di Dio, o di ciò che chiamiamo Dio, e non può mai morire.

martedì 28 agosto 2007

Aggiornamento galleria fotografica

Ho inserito nuove immagini nella mia galleria fotografica. Buona visione. Categorie aggiornate: Snapshot - Macro - Fiori - Animali - Land - Architetture
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martedì 7 agosto 2007

Lettere dalla Kirghisia due anni dopo

Ho finito di leggere questo bellissimo libro, il quale si rifà alla prima uscita di due anni prima, includendo in più alcune nuove lettere dei lettori di Silvano Agosti, e una parte finale inedita dell'autore. Un libro assolutamente da leggere, tanto semplice nella comprensione quanto straordinario nei contenuti. Impossibile, leggendolo, non sognare e riflettere sulla condizione della nostra società attuale, e gioire nell'immagginare un modello di civiltà differente, non basata sulla logica del profitto e sull'esasperazione del lavoro, ma rivolta all'amore e al celebrare ogni giorno il miracolo irripetibile della VITA. Un libro unico, che a mio parere dovrebbe essere distribuito nelle scuole tra i ragazzi. Grazie Silvano.

Rispondendo alle lettere di Fabio Agosti, Fabio Volo scrive: "Caro Silvano, ho pochissimo tempo per scriverti, devo andare di corsa a fare un lavoro importante. Da quando però ho condiviso un po' di Kirghisia con te, mi chiedo molte cose. Primo: perché sono sempre di fretta? Secondo, i miei appuntamenti sono veramente importanti? È sucesso qualcosa di strano con le tue lettere. Ho capito che, senza accorgermene, mi sono abituato a non vivere. I miei impegni sono così lontani dalla vita e dalle cose che realmente vorrei fare, e spesso faccio fatica a trovare stimoli per andare avanti. Vivo nella speranza che arrivi presto il fine settimana per avere un po' di tempo libero per me ma poi quando ce l'ho, spesso mi capita di non sapere come spenderlo. Non sono più abituato a stare con me stesso e ad ascoltarmi. Come sono potuto arrivare a questo? Come ho potuto permetterlo? I pensieri che ho fatto in questo periodo grazie a te mi stanno dando la forza per concepire una nuova vita. Sto progettando una serie di cambiamenti e questi pensieri diverranno azioni. Sto già meglio..."


Photo selection 2008
By Gaspare Messina Photographer

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